|
Di seguito gli articoli e le fotografie che contengono le parole richieste.
Ricerca articoli per altroconsumo

Vista l'emoragia del fenomeno peppermint con una seconda ondata di raccomandate... Con la famosa richiesta di PAGARE 330 EURO e ti salvi il C**O. Ho deciso di Stoppare qualsiasi cosa che portasse il marchio peppermint. Raccolgo quindi la richiesta da parte di diversi amici coinvolti in questa questione e segnalo alcuni siti dove poter reperire informazioni utili.
http://www.santapepper.com/ In Sintesi... In questi mesi lo studio legale Mahlknecht & Rottensteiner, per conto della casa discografica tedesca Peppermint Jam Records, ha inviato centinaia di raccomandate di diffida legale con richiesta di risarcimento di 330 euro ad utenti italiani che tramite EMule (e altre piattaforme p2p) hanno scaricato e condiviso brani musicali mp3 protetti da copyright (es. "Is it 'coz I'm Cool" di Mousse T). In questo sito raccogliamo tutte le informazioni necessarie, ma soprattutto vogliamo unire le nostre forze per tutelarci...
Petizione di altroconsumo sul cambiamento della legge sul diritto d'autore http://www.altroconsumo.it/map/src/146313.htm In tema di diritto d'autore, il 13 giugno sono stati approvati alla Camera tre ordini del giorno che impegnano il Governo "ad adottare le opportune iniziative normative volte a modificare la disciplina del diritto d'autore che prevedano, tra l'altro, l'abolizione delle sanzioni penali per la condivisione della conoscenza, in particolare attraverso le reti di telecomunicazione, nonché la liberalizzazione della copia per uso personale di opere di ingegno" e a "procedere a una effettiva liberalizzazione che consenta la riproduzione unicamente per uso personale e senza fini di lucro di brani musicali, libri di testo e altre opere intellettuali similari". Se davvero si dovesse andare in questa direzione, sarebbero finalmente presi in considerazione anche i diritti dei consumatori, come abbiamo chiesto con la nostra petizione (di cui si parla espressamente in uno degli Ordini del giorno approvati). La necessità di modifiche legislative, che da tempo auspichiamo, risulta ancor più evidente oggi, in un contesto in cui c'è chi si spinge fino a evidenti abusi della proprietà intellettuale, come nel caso Peppermint.
http://www.altroconsumo.it/ Per chi ha bisogno di consulenza. Caso Peppermint-Logistep. In arrivo una seconda ondata di raccomandate: altroconsumo presenterà un nuovo maxireclamo al Garante della privacy Dopo il primo maxi-reclamo presentato al Garante della privacy sui comportamenti illegali di Peppermint Jam Records GmbH e Logistep AG, molti consumatori si stanno di nuovo rivolgendo in questi giorni alla nostra casella email peppermint@altroconsumo.it per chiedere di essere tutelati.

Fonte WWW.altroconsumo.IT
altroconsumo ha depositato al Garante della Privacy il secondo maxireclamo contro Peppermint Jam Records GmbH e Logistep AG per accertare l'illegalità del trattamento dei dati personali nei confronti di 73 consumatori.
Considerando il primo reclamo presentato alla fine del giugno scorso, sono in tutto 88 i consumatori tutelati gratuitamente da noi nella vicenda che che vede protagonista la società discografica Peppermint, che nelle scorse settimane ha fatto pervenire una "intimidatoria" missiva nei confronti di alcuni utenti della rete, accusandoli di aver scaricato e messo in condivisione (attraverso una piattaforma di Peer2Peer) alcuni file coperti da diritto d'autore. Ad oggi sono circa 300 i consumatori che si sono rivolti ad altroconsumo, denunciando di aver ricevuto da uno studio legale di Bolzano, Mahlknecht & Rottensteiner, una lettera di richiesta di risarcimento.
La vicenda risale a metà giugno 2007, quando la prima ondata di ingiunzioni - immotivate e dai toni minatori - arrivò all'indirizzo fisico di oltre 3000 consumatori, individuati grazie alla Logistep AG, società svizzera incaricata di individuare gli indirizzi IP (il numero che contraddistingue ogni pc in Rete) attraverso un software d'intercettazione, non conforme alla normativa Ue sulla privacy.
A nostro avviso non c'è coincidenza tra indirizzo IP, titolare dell'utenza telefonica e il presunto pirata, dunque la richiesta dei legali di Bolzano è priva di fondamento. Prova ne siano alcuni casi segnalati ad altroconsumo: l'ingiunzione giunta ad un consumatore ottuagenario, defunto, della provincia di Torino, o quella giunta a un utente non vedente, che per sua stessa dichiarazione non ha mai navigato in Rete....
Qualche giorno fa il Tribunale di Roma (Sezione IX civile, specializzata in materia di proprietà industriale e intellettuale) aveva accolto le istanze proposte dall'Autorità Garante per la protezione dei dati personali nel procedimento promosso dalla Peppermint e dalla Techland contro la Wind, con la quali chiedevano di ottenere i nomi di numerosi utenti di reti p2p. L'ordinanza del Dr. Costa del Tribunale di Roma conferma, senza ombra di dubbio, che la Logistep (la società svizzera incaricata di raccogliere i dati) ha trattato illecitamente i dati di migliaia di utenti.
A fronte del trattamento illecito dei dati personali svolto dalla Peppermint, imposteremo un'azione risarcitoria contro la casa discografica. I consumatori possono continuare a segnalare la propria storia a peppermint@altroconsumo.it.
Ricerca fotografie per altroconsumo
Nessuna fotografia trovata.
|